Ripassino prima dell'inizio della scuola !


In uno dei post precedenti avevamo affrontato la perifrastica attiva, oggi, a pochi giorni dall'inizio dell'anno, togliamo un pò di ruggine alla perifrastica passiva.

Essa esprime il concetto di obbligo, dovere, necessità e si rende in latino con il gerundivo + la coniugazione del verbo sum.

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In italiano diremmo : bisogna partire, si deve mangiare, è necessario rispettare la legge . . . e la forma è attiva.

COSTRUZIONE PERSONALE

In latino il costrutto di formula invece in modo passivo, cioè :
- il complemento oggetto della frase italiana diventa soggetto in quella latina
- il soggetto della frase italiana diventa complemento d'agente espresso con il dativo
- il gerundivo e il verbo sum concordano l'uno in genere, numero e caso, l'altro in numero e persona

Esempio : i giovani devono leggere questo oratore (legendus est hic orator iuventuti)
cioè in latino diventa : questo oratore è da leggere dai giovani

COSTRUZIONE IMPERSONALE

Il gerundivo viene espresso al neutro singolare e il verbo sum alla terza persona singolare
Esempio : voi dovete leggere (vobis legendum est)
cioè in latino diventa : a voi è da leggere

L'idea di dovere può essere espressa anche con :

  • debeo = se c'è un obbligo
  • necesse est = necessità inevitabile
  • opus est/oportet = se c'è una possibile opportunità






Il più grande licenziamento di massa nella storia della Repubblica



Nella calura agostana e nell'assordante silenzio mediatico il Governo sta per produrre il più grande licenziamento di massa nella storia della Repubblica.
Da settembre ci saranno quasi 17 mila cattedre in meno per gli insegnanti precari. Tra pochi giorni, contando anche il taglio dei bidelli e degli amministrativi, ci saranno più di 20.000 disoccupati ad aggiungersi all'esercito crescente dei senza lavoro italiani.


Le classi avranno meno docenti ma più alunni e saranno dunque a rischio sicurezza. Si prevede infatti che le classi dall'anno prossimo saranno mediamente composte da 26 bambini all'asilo, 27 alle elementari e 30 in medie e superiori contro una media europea di 15-20 studenti.
Nonostante queste cifre il Ministro va da tempo ripetendo che in Italia ci sarebbero più insegnanti per studente rispetto alla media europea (una vecchia mezza verità, infatti non viene spiegato che nella conta questi signori mettono anche gli insegnanti di sostegno che in Europa non esistono, dato che il nostro è l'unico paese che ha fatto la scelta dell'integrazione dei diversamente abili nelle classi. Di fatto però le nostre sono le classi più affollate d'Europa).


La scuola viene colpita come mai è stato fatto dal dopoguerra ad oggi e i mezzi di comunicazione parlano di realtà scolastica solo in riferimento alla pittoresca proposta leghista dei test di dialetto per i docenti, tutti i telegiornali riportano la decisa condanna della Chiesa della sentenza del Tar Lazio che preclude gli scrutini agli insegnanti di religione ed esclude l'ora di religione dalla valutazione globale degli studenti (dopo mesi di torpore la Santa Sede torna a condannare).

I mass media danno risalto alla notizia del ricorso del Ministero contro la sentenza del Tar Lazio sugli insegnanti di religione. Mentre migliaia di docenti precari stanno per essere cacciati dalla scuola la preoccupazione della Gelmini è quella di mettersi subito sull'attenti per la Santa Sede e ricorrere a favore dei colleghi di religione che non rischiano nulla.


La Gelmini ha affermato: "L'ordinanza del Tar tende a sminuire il ruolo degli insegnanti di religione cattolica, come se esistessero docenti di serie A e di serie B".
E i 17.000 docenti precari che verranno cacciati via il mese prossimo cosa sarebbero? Docenti di serie C? Il Ministro lo sa che i precari di religione sono gli unici tra i docenti precari ad avere lo stipendio assicurato e gli scatti di anzianità?

Un licenziamento di massa nel settore più importante del Paese e nessuno alza la voce. Questo è davvero uno strano Paese.